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Come coltivare l'AGLIO:
tutte le informazioni

Come coltivare l'aglio: tutte le informazioni

 

 

L'aglio è un ortaggio ideale per iniziare la vostra prima avventura di orto:
basterà uno spicchio che avete già in casa

(e che magari sta già germogliando in dispensa), e potete seminarlo a inizio anno senza dover attendere la primavera.

La pianta non è voluminosa, quindi anche sul balcone o sulla finestra andrà benissimo,
e aiuterà a tenere lontani gli afidi, dalle rose o dagli altri ortaggi che potreste aggiungere nei prossimi mesi.

Leggete l'articolo ...e fatevi tentare! :-)

 

In questo articolo vi spiego:

SEMINA
COLTIVAZIONE
  • clima e temperatura           
  • irrigazione
  • concimazione
  • lavori e trattamenti
  • malattie e parassiti
  • ciclo di vita
  • tipi di cultivar
  • raccolta, come e quando
  • riproduzione e sementi
CURIOSITA', CUCINA E SALUTE
  • come conservarlo
  • proprietà e benefici
  • storia e provenienza

PER APPROFONDIRE
ps: la pubblicazione delle sezioni in grigio proseguirà nel corso dei mesi.  (guarda QUI un articolo "finito")
Per rimanere aggiornato... iscriviti al mio blog!

SEMINA:.
come si pianta l'aglio?

pallino verde articoliIn quale MESE si interrano i bulbilli?.

La semina dell'aglio si decide a seconda di vari fattori, proviamo a capire qual'è il vostro caso:

- Se vivete al SUD o al CENTRO, cioè in zone miti, potete piantare

prima dell'inverno, a ottobre-novembre.

- Se vivete al NORD invece, dove gli inverni sono più rigidi, è meglio aspettare e piantarlo quando è passato il picco invernale,

il meglio sarebbe febbraio-marzo
GENNAIO
(in tunnel)
FEBBRAIO
(all'aperto, zone a inverni rigidi)
MARZO
(all'aperto, zone a inverni rigidi)
APRILE
(ultimissime semine)
MAGGIO
-
GIUGNO
-
LUGLIO
-
AGOSTO
-
SETTEMBRE
-
OTTOBRE
(all'aperto, zone a clima mite)
NOVEMBRE
(all'aperto, zone a clima mite)
DICEMBRE
(in tunnel)
       

 

Ma... che differenza c'è tra seminare in autunno o seminare in primavera

Se lo piantate in autunno, diciamo che lui "si mette avanti" nel crescere, e così quando arriva la raccolta ha avuto più tempo e sarà un pò più grosso.
(E, se siete in clima mite e avete seminato l'aglio rosa, può darsi che a marzo già potete iniziare a raccoglierlo, per il consumo fresco).

Se lo mettete giù in autunno, la cosa importante è che il bulbillo germini presto, perchè essendoci umido, se lui non è ancora nato potrebbe star lì e marcire. Se invece ha già iniziato a fare reazione per trasformarsi e spunta il germoglio, allora non marcisce più come se fosse ancora un seme secco.

Altra cosa che fa la differenza,
è se usate aglio bianco oppure aglio rosa o rosso.

Se piantate in autunno (cioè nelle zone a clima mite) potete usare quello rosa o rosso, per averlo fresco in primavera,
se invece piantate a primavera (cioè nelle zone fredde e umide) allora è meglio l'aglio bianco, per raccoglierlo in estate e conservarlo secco. 
(Però vi avviso che ho trovato questa informazione invertita su alcuni blog, c'è chi dice il contrario. Voi che ne pensate?)

L'aglio rosso è più rapido rispetto al bianco,
ha circa 1 mese di coltivazione in meno, i bulbi sono più grossi e dal sapore più delicato, però c'è il problema che non si presta per la conservazione.

Ultimo consiglio, è importante che scegliete spicchi:

sani e puliti

cioè non devono essere macchiati da puntini scuri di muffetta, essere mosci o con rientranze
(perchè se no c'è qualche fungo che ve lo sta già mangiando), o altri segni di malattia...

Quando prendete un bulbo intero (prendetelo grosso, scegliendolo dove li vengono sfusi),
è meglio per seminare che usate gli

spicchi grossi

perchè più li prendete grossi, più vi verranno grossi i bulbi, perchè tutto dipenderà dalla riserva di nutrimento che ha lo spicchietto per aiutarsi a formare la pianta. 

pallino articoli

In quale LUNA piantare: crescente o calante?

L'aglio è un ortaggio di cui utilizziamo la radice, perciò, come tutti gli ortaggi da radice (anzichè da frutto),

viene seminato quando la luna lascia andare la linfa verso la parte bassa e sotterranea, cioè in: 

luna calante

pallino articoliQual è il TERRENO e il PH adatto?.

Il terreno, rispetto alla pianta, si occupa principalmente di 2 cose (oltre a sostenerla fisicamente):

  1. Gli dà il nutrimento - a seconda delle sostanze che rilascia
  2. Gestisce l'acqua - tenendola trattenuta (es. suoli argillosi) o lasciandola andare (es. suoli sabbiosi)

Per cui, quando studiate la coltivazione di una pianta, se vi diranno che preferisce un certo suolo è proprio per questo, perchè quel suolo ha le sostanze che gli servono o gestisce meglio l'acqua secondo il suo bisogno di umidità.

 

Guardiamo quindi il caso dell'Aglio.

L'aglio è un bulbo, e tutti i bulbi hanno paura del ristagno dell'acqua, perchè potrebbe farli marcire. Di conseguenza, sarà meglio piantare l'aglio in un terreno dove l'acqua possa scendere in giù, inumidendo le radici ma senza lasciare il nostro amico in ammollo. Quindi:

terreno ben drenato e permeabile

Uno stratagemma che si usa per far scorrere via l'acqua, visto che l'acqua tende verso il basso e a distribuirsi in orizzontale, è quello di piantarlo sulla punta di una cresta, un dosso, una lunga montagnola insomma (o sui lati del bancale se fate l'orto sinergico), in questo modo l'acqua scende giù in ogni caso, per capillarità.


Altro fattore importante: l'aglio si sviluppa sotto terra (come le patate, carote, ecc..) e quindi deve potersi fare spazio facilmente quando deve ingrandirsi. Se per esempio c'è un terreno argilloso che diventa duro quando si secca, lui non riuscirebbe a farsi spazio e rimarrebbe piccolo, per cui deve essere soffice, quindi:

sciolto e friabile

In alcune zone dove il terreno non è buono, quando inizia ad ingrossarsi addirittura scostano un pò il terreno che ha intorno (il contrario della rincalzatura, per dire) così gli si fa spazio.

Per ottenere un terreno giusto, innanzitutto lavoratelo molto bene se si è compattato col tempo.
Ma lavorarlo e basta non cambia il "tipo di terreno", perchè alla prima pioggia vi si compatta uguale a prima.

Se è duro (come i suoli argillosi) dovete mischiarci dentro qualcosa che lo renda morbido. Cioè dovete "correggerlo", e solo dopo metterci l'aglio (ma vale per tutti gli ortaggi e per l'orto in genere, prima sistemate la terra per farla cambiare, e DOPO ci fate l'orto sopra, non che lo sistemate dopo avere già piantato, a suon di tentativi e casini vari...). 


Quanto poi alle sostanze per il suo fabbisogno, sarebbe bene che il suolo contenesse:

sostanza organica (no letame) e calcare

Come sostanza organica infatti, non mettete il letame.
Da una parte non si mette mai nelle aromatiche (...se no poi lo sentite che bell'aroma! :-D )

ma in più il letame se sta ancora finendo il suo processo può creare dei marciumi.

Per cui, piuttosto, se avete del bel compost
che è tranquillo da molti molti mesi e ha già finito da un bel po' tutto il suo lavoro, mettete quello. 
(Se non sapete fare il compost, vi insegno qui come si fa e ci riuscite di sicuro).

Il fatto di aggiungere compost fa quello che dicevamo sopra, cioè corregge il terreno rendendolo più soffice e meno compatto, e gestisce meglio l'acqua.
L'importante è che abbia finito la sua fermentazione, se può farvi marcire l'aglio, come il letame.


Per finire, il pH ottimale per questa coltura è:

pH 6-7

pallino articoliA quale PROFONDITA' mettere i bulbi?.

Come regola generale, calcolate sempre di interrare i semi a seconda della loro grandezza, cioè: 

il terreno che li ricopre deve essere circa uguale alla misura del seme.

Nel caso dell'aglio, il seme.. cioè lo spicchio.. cioè il bulbillo... è bello grosso, quindi già solo per metterlo dentro la terra
scendiamo ad una prodondità di:

circa 3-4 cm (bulbo compreso) con la puntina a filo del terreno

Penso che immaginiamo tutti che vanno messi con la puntina verso l'alto, però è meglio dirlo, che non si sà mai...

La profondità dipende anche dal momento di semina, cioè se volete o meno "proteggerlo" dal freddo.

Pensando alla profondità, c'è anche quella, futura, dell'apparato radicale, l'aglio avrà

radici superficiali

che si svilupperanno nei primi 30cm di terreno.

Se penso a questa cosa mi viene da inorridire vedendo i video di persone che si mettono a zappare, sachiare e fare ogni genere di lavoro al terreno intorno alle piantine d'aglio. Ma dico io... non ci vuole mica tanto a capire che lì sotto ci sono le radici e si danneggiano...no?  :-[ 

In più fanno questa cosa perchè sono ancora rimasti all'età della pietra a pensare che "bisogna tenere il suolo pulito" 
(che è il contrario di ciò che fa la Natura, che fa le cose con una funzionalità ben precisa) e si mettono pure a
combattere quelle che chiamano "infestanti", senza capire nemmeno perchè sono lì e cosa ci fanno di preciso.

pallino articoliA quale DISTANZA mettere le piante di aglio?.

Potete fare delle file, distanti circa 20-30 cm tra fila e fila
e nella fila, tra pianta e pianta, mettere gli agli a circa:

10-15 cm

Personalmente non vi consiglio, quando piantate aglio, cipolla, porri ecc.. di fare delle file vicine tra loro, perchè è un pò uno spreco (idem con le leguminose, ma per altri motivi).

Loro servono infatti a tenere lontani gli insetti nocivi, quindi l'ideale sarebbe spargerli il più possibile

lungo il perimetro dell'orto

in modo che facciano da "barriera naturale", piuttosto che averli tutti concentrati in un unica zona, lasciando scoperti gli altri punti. No?

Che ne pensate? (Se avete esperienze scrivetele nei commenti...)

pallino articoliA quale TEMPERATURA germinano?.

Dovete sapere che un seme non nasce solamente innaffiandolo e basta, 

se no quando piove nascerebbe tutto in qualsiasi stagione, e non diremmo che un ortaggio va piantato nel tal mese piuttosto che in altri.
Il seme nasce quando c'è la temperatura ideale per lui, che si chiama "temperatura di germinazione".

Nel caso dell'aglio,
la temperatura che dovrebbe esserci perchè inizi a germinare è di:

minimo 5 °C

Una curiosità: i bulbilli nel periodo della raccolta sono in stato di dormienza e non sono in grado di germinare.
Per germinare devono succedere almeno 3 cose:

devono essere staccati dal bulbo (ma poi ho scoperto che NON è VERO! ;-)
devono stare al freddo (7 °C) per simulare l'inverno
devono stare in ambiente umido (con troppo umido però fanno la muffa)

Quindi se volete imbrogliare gli spicchi e fargli pensare che è finito l'inverno ed è ora di spuntare,
prima di piantarli li mettete in frigo per un po', così poi quando escono da lì sentono che la temperatura è più alta, pensano che è primavera, e iniziano a spuntare.

Informazione che sarebbe bene spiegare agli ortolani, che invece lo tirano fuori dalle celle frigo, e lo mettono sugli scaffali con il negozio che in inverno è riscaldato, basta un minimo di umidità e il pasticcio è fatto, quindi poi germogliano prima che la gente li compra o ce li troviamo germogliati a casa dopo qualche giorno.

In compenso ho letto su alcuni articoli che l'aglio germogliato fa bene.
Ve li elencherò appena completo l'articolo con anche il paragrafetto con i benefici per la salute.

pallino articoliDopo quanto SPUNTA?.

Una volta che il seme si è "svegliato", non lo vediamo subito, perchè inizia per prima cosa a lavorare sotto terra, per fare crescere la radice verso il basso e allungare il germoglio verso l'alto.

Questo si chiama tempo "di emergenza", cioè quanto ci mette per emergere e perchè possiamo vederlo sbucare fuori dal terreno.

Nel caso dell'aglio, il tempo di emergenza perchè salti fuori è di:

circa 5-10 giorni

dipenderà dalla temperatura che c'è,
e da come avete gestito lo spicchietto prima di metterlo giù.

pallino articoliQuali sono le CONSOCIAZIONI dell'aglio?.

L'aglio ha una funzione protettiva verso le altre piante, si consocia bene con:

carota, cetrioli, fragole, patate, pomodori, rape rosse, sedano

e, visto che per la sua qualità repellente tiene lontani gli afidi e gli insetti dannosi, si consocia bene anche con:

rose, alberi da frutto e lamponi

E' bene invece non abbinarlo vicino a:

cavoli e broccoli, fagioli e piselli

perchè potrebbe inibire la crescita nei fagioli e piselli.

pallino articoliE... il FIORE?.

L'aglio fa un fiore così bello (a palloncino), che certi tipi di allium sono utilizzati persino dai giardinieri nei loro design.

Per curiosità, provate a lasciar fiorire almeno una delle piantine che seminate ;-)

Però c'è un problema...

se volete raccogliere un bulbo bello grosso, purtroppo dovete togliere il fiore quando inizia a metterlo, perchè se si sviluppasse toglierebbe un sacco di energia e impegno della pianta.

Se invece lo togliamo, il bulbo non si distrae, e continua il suo lavoro di ingrossarsi, senza diperdere sostanze. 

Ci sono posti in Italia dove prendono il germoglietto centrale da cui nascerebbe il fiore (zolla), quando è ancora verde, cioè prima che si apra, e lo usano in cucina, ad esempio sott'olio

pallino articoliCome avviene la RACCOLTA e in che periodo?.

Per capire quando l'aglio è pronto da raccogliere, 

dovete attendere che

la pianta diventa tutta secca

e finisce il suo percorso di vita. A quel punto, la potete estirpare, e di norma si lascia poi un pò di giorni sul campo a seccare, così perde l'umidità (che è la cosa che gli darebbe più rischi nel conservarsi bene).

Una volta secca, si tolgono le tuniche più esterne, si tagliano le radici,
e si può conservare facendo la classica treccia, oppure tagliando via tutte le foglie e tenendo solo il bulbo. 

 

La raccolta avviene nei mesi di primavera/estate: 

GENNAIO
-
FEBBRAIO
-
MARZO
-
APRILE
-
MAGGIO
-
GIUGNO
-
LUGLIO
-
AGOSTO
-
SETTEMBRE
-
OTTOBRE
-
NOVEMBRE
-
DICEMBRE
-
       

 

Da marzo circa, nelle zone calde, si potrà iniziare a raccogliere le varietà di aglio rosa,
che sono quelle che maturano prima e che si usano consumate fresche.

Mentre invece il classico aglio bianco, che si conserva a lungo e si fa seccare,
lo si raccoglie in estate, a giugno-luglio per le primissime semine di febbraio,
a luglio e agosto per le altre di marzo e aprile.

Comunque, capite anche voi che dipende molto dalla zona in cui coltivate, e dalle temperature dell'annata, ecc... però intanto è per farci un'idea.

Se l'ambiente di conservazione è ben secco, l'aglio si potrà

conservare per circa 6-7 mesi.

Vuoi approfondire?.
Ecco una raccolta di materiale utile
già selezionato:
 

pallino articoliVIDEO interessanti:

Guarda su You-tube, nella mia playlist dedicata, 
tutti i video sulla coltivazione dell'aglio che ho raccolto per te!

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pallino articoliARTICOLI sull'aglio:.

 

agricolturabiologicaonline.eu • Aglio: coltivazione e proprietà

agraria.org • Aglio - Allium sativum L.

coltivarelorto.it • Aglio: semina e coltivazione

elicriso.it • Aglio

terraedintorni.blogspot.it • Aglio

albanesi.it • Coltivazione dell'aglio

inorto.org • Seminare l’aglio nell’orto: come, dove e quando

coltivareorto.it • L’aglio

ortosemplice.it • Coltivazione Aglio

coltivazione.net • Come coltivare l’aglio – informazioni utili

comefareorto.com • Aglio

coldiretti.it • Aglio 

ortodacoltivare.it • Come si coltiva l’aglio

amicidellortodue.blogspot.it • Coltivazione aglio e cipolla 

giardinaggio.it • Coltivare aglio

giardinaggioweb.net • Aglio: coltivazione e uso in agricoltura biologica, come antiparassitario

greenme.it • Come coltivare l'aglio in balcone in 6 mosse

greenstyle.it • Aglio: come coltivarlo in balcone

ideegreen.it • Come coltivare l’aglio

tuttogreen.it • Come coltivare l’aglio

faidate360.com • Coltivazione aglio

wikihow.com • Come Coltivare l'Aglio

theredleo.com • La coltivazione dell’aglio

lavorincasa.it • Coltivare l'aglio 

terranuova.it • E' il momento dell'aglio


Agli dei territori:

Il sito più bello che ho visto: www.agliodivoghiera.it

fondazioneslowfood.com • Aglio rosso di Nubia

dimarino-agricola-abruzzese.com • L’aglio rosso di Sulmona

agricolaiarussi.it • Coltivazione

rossoaglio.it • L'aglio rosso di Nubia

parks.it • Aglio rosso di Sulmona

ailrosedelautrec.com • La coltivazione dell’aglio rosa di Lautrec

 

 

 

 

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