• Estate, tempo di LUCCIOLE.. Perchè non ci sono più? - *dettoChiaramente.it*

Estate, tempo di LUCCIOLE.
Ma... perché non ci sono più?

Foto del fotografo giapponese Hiramatsu Tsuneaki - sito web: http://digitalphoto.cocolog-nifty.com

 

Qualche sera fa, salendo nella mia Collina incantata, ho trovato una sorpresa. Mesi fa, continuavo a incontrare dei bruchi di lucciole (dico bruchi perchè se dico larve vi fa impressione...).

 

Sono tanto bellini e simpatici, tutti neri corazzati e con i puntini gialli ai bordi... 

 

Per farli vedere anche a voi, ho caricato sul mio Canale You-tube questo video,
così se li incontrate sapete che sono lucciole:

 

E l'altra notte, mentre chiudevo le finestre.... sorpresa:
il mio prato si illuminava tutto!!! 
Stelline in cielo, sopra l'orizzonte... e stelline sotto, nel prato.

Wow...

Una poesia che non vi dico...

(Sono davvero dispiaciutissima di non potervelo mostrare, 
ma purtroppo per fare un video al buio serve un'attrezzatura davvero professionale...) :-[
Rimedio allora iniziando l'articolo con una delle stupende foto di Tsuneaki Hiramatsu,
fotografo giapponese che "dipinge con le lucciole". Trovate tante sue foto in rete.


La cosa buffa è che tutte queste adorabili bestioline, dopo aver passato tutta la notte in giro a brillare e ad accoppiarsi, la mattina erano tutte un po' sconfusionate e stordite, sparse ovunque... e ho trascorso 10 minuti a prenderle una per una dalle finestre dove erano finite per sbaglio e a rimetterle tutte per bene a nanna nel prato.

Eccone una:

 

(ps: ce n'è anche un'altra specie in cui la prima parte del corpo è rossiccia...).

Pensando alle lucciole, ci sono alcune curiosità che forse vorreste sapere: 

  • Perchè si illuminano?
  • Come mai si stanno estinguendo e non ci sono più?
  • Di cosa si nutrono le lucciole?
  • Come si riproducono?
  • Quando si trovano?

...E via dicendo. Iniziamo con la più interessante:

 

PERCHE' SI ILLUMINANO?

La lucciola potrebbe chiedere a te: perchè il sabato sera quando esci
ti trucchi e ti fai bella?

La risposta è la stessa anche per lei: per trovare il compagno ideale. 

Le lucciole infatti brillano per attirarsi reciprocamente, piacersi,
fare l'amore e fare tanti lucciolotti... :-]

Succede così: la lucciola femmina (si sa che le femmine hanno sempre una marcia in più, in tutte le specie ;-) può fare luce per più di 2 ore, ininterrottamente.

Mentre il maschio lampeggia facendo luce per pochi istanti
(a seconda della specie di lucciole, l'intermittenza cambia).

Però secondo me fanno bene, così almeno si riconoscono,
se no se tutti e due lampeggiassero uguali, al buio, così nella confusione, sai com'è.. non capisci più con chi stai andando... 

Le femmine, si arrampicano in cima ai fili d'erba, e si lasciano ondeggiare dal vento, tipo bandierina "ohhh sono qui...", stanno lì alcune ore, in genere dalle 22 in poi, e se a fine serata gli è andata buca, tornano nel loro nascondiglio e ci riprovano la notte dopo. Eh oh, capita...

La buona notizia è che in genere, dopo massimo 10 prove, loro trovano il loro Lucciolo,
..per noi invece è un po' più complicato, e a volte ci metti tutta una vita.
Ma l'importante, come sempre, è arrivare a un buon risultato finale.

Inoltre loro hanno in genere 2 mesi per questo corteggiamento, cioè giugno e luglio. Approfittiamo quindi di questo periodo dell'anno per farci un giro fuori città, in qualche parco o posto naturale in campagna, e provare a cercarle.

Non intristite i vostri bimbi facendogli sapere che il lucciolo, finito l'accoppiamento, muore.
Eh... è così... mi spiace.


Mentre le femmine... muoiono anche loro, ma dopo una maternità-lampo che dura appena 2 giorni. Fanno le uova dei lucciolini, le depongono nel terreno e poi si spegnono (..qui è proprio il caso di dirlo..) per sempre anche loro.

(Non mi chiedete come si fa a "morire a comando" dopo 2 giorni precisi... E' un mistero che non ho ancora indagato...)

Le larve, in autunno sgusceranno fuori e inizieranno a cacciare.
Per un anno intero il loro unico lavoro sarà mangiare e crescere (un po' come i nostri neonati), ma ancora non si trasformeranno.

L'anno dopo invece, cambieranno pelle più volte, e alla fine diventeranno Lucciole (o Luccioli), ma giusto per quelle poche settimane che serviranno per accoppiarsi, e ricominciare il giro da capo.

 

MA LE LUCCIOLE... SONO LE SOLE A ILLUMINARSI?

La bioluminescenza non è una capacità da tutti in effetti...
ma giusto per non offendere nessuno, devo segnalarvi che le lucciole non sono gli unici insetti o esseri viventi "luminosi":

sanno illuminarsi al buio anche alcune larve, alcuni calamari ,
gamberetti
meduse e anche pesci .

E se mai doveste andare in vacanza alle Maldive, potreste trovarvi la spiaggia con le onde che si illuminano al buio, a causa del fitoplancton bioluminescente (guarda che figata!).

E nel regno vegetale invece, esiste il Chlorophos Mycena , un funghettino strabiliante che non avete mai visto perchè vive in Giappone e Brasile, e che si illumina al buio.

Un'altra curiosità interessante, è che le nostre lampadine a incandescenza disperdono in calore il 90% dell'energia prodotta, mentre le lucciole ne disperdono solo il 10%. La Natura, ovviamente, è più efficiente di noi.

 

PERCHE' SONO IN ESTINZIONE?
E... CHE COSA MANGIANO LE LUCCIOLE? 

(Ho collegato queste 2 domande apposta)

La cosa più facile che viene da pensare, è il problema dell'inquinamento e dei pesticidi.

Ma... in che modo i pesticidi si collegano alle lucciole,
che non sono erbivore ma carnivore?

Basta capire cosa mangiano: mangiano proprio quelle lumache che voi detestate perchè vi rovinano orto, piante e giardino pappandosi foglie e germogli freschi. Per eliminarle, vi basterebbe un piccolo esercito di lucciole, e il problema delle lumache sarebbe risolto.

Ma visto che noi Uomini siamo ignoranti, anzichè lasciar fare alla Natura, cosa usiamo?
La chimica naturalmente... diamo prodotti velenosi sulle nostre terre, così uccidiamo le lumache e siamo contenti che le verdure ci vengono bene.

Facendo così, per avere i nostri 3 pomodori, o i contadini per avere i loro raccolti, abbiamo quasi sterminato le lucciole, perchè nei nostri campi non hanno più da mangiare. 

Su You-tube ho visto un video cruento di una lucciola che mangia una chiocciola ma... ehm... ho pensato di risparmiarvi questo spetttacolo indecoroso... :-[ avrebbe un po' rovinato la poesia delle dolci lucine...

 

Ma comunque, non è che una lucciola deve solo mangiare, poveretta,
dovrà anche avere una casa dove dormire e rifugiarsi, giusto?

Se noi nei nostri bei campi arati continuiamo a rimescolare continuamente la terra, c'è poco da farsi il nido lì dentro o trovare un buon habitat.

L'habitat è completamente distrutto.
E questo vale non solo per le lucciole, ma per tutti gli insetti.

Pensate voi che danno mostruoso stiamo facendo...
Ma dico, nella perfezione della Natura, dove mai lo vediamo che lei si metta ad arare e rivoltare il terreno come facciamo noi???

Non esiste...

Lo fanno solo, ma con infinita delicatezza,
i lombrichi in profondità, gli uccellini e le galline in superficie, le talpe, le formiche, ma niente a che vedere con l'azione aggressiva di un aratro di metallo che ribalta completamente zolle giganti con tutto quello che c'è dentro, tra l'altro facendo morire portandoli sotto al sole tutti i microorganismi del suolo che sono utili alle radici delle piante.

No comment... 
La cosa folle è che per noi "è normale" fare questo, come se niente fosse... 

 

Comunque, per fortuna, in altre aree dell'Europa Centro-Meridionale e ai Tropici le lucciole se la passano un po' meglio, e ci sono ancora molto più che da noi.

Io sono molto felice di averle, nei miei bei campi tranquilli e lasciati in pace, e farò di tutto per proteggerle.

Compreso scrivere questo articolo, così ognuno ne sa un pochino di più
e impara a riconoscerle e rispettarle :-)

(se lo condividete sui social,
anche i vostri amici sapranno queste cose).

 

Ciao e scusate se sono andata un po' lunga,
ma spero che vi siate divertiti
e abbiate imparato un po' di curiosità che non sapevate!

 

Chiara

 

 


COPIA-INCOLLA DEI COMMENTI
SCRITTI PRIMA DEL RESTILYNG DEL SITO 
(Siete stati troppo carini, mi dispiaceva perderli!!!)


 

 

Selene Imperfetta Azzurra
Bellissimo questo articolo, molte cose non le sapevo, grazie.
 
Chiara Dettochiaramente Gianferrari · 
 
Grazie Selene, lo spirito con cui li scrivo è proprio questo, cioè di poter far scoprire cose nuove e preziose a chi non le sa o non ha il tempo di andarsele a cercare in rete per saperle. Spero col tempo di dare un buon contributo su tantissimi temi che sono importanti e poter sensibilizzare sempre di più. Ciao!
Mi piace · Rispondi· 21 giugno 2015 22:28
 
Massimo Bonfanti · 
Mi è piaciuto, brava.
E mi è tornato in mente Pasolini.
 
Chiara Dettochiaramente Gianferrari · 
Sono andata a ricercare lo spunto che dici, 
e ho ritrovato l'articolo scritto da Pasolini: 
"Il vuoto del potere" ovvero "l'articolo delle lucciole":

"Nei primi anni sessanta, a causa dell'inquinamento dell'aria, e, soprattutto, in campagna, a causa dell'inquinamento dell'acqua (gli azzurri fiumi e le rogge trasparenti) sono cominciate a scomparire le lucciole. 
Il fenomeno è stato fulmineo e folgorante. 
Dopo pochi anni le lucciole non c'erano più. 
(Sono ora un ricordo, abbastanza straziante, del passato: e un uomo anziano che abbia un tale ricordo, non può riconoscere nei nuovi giovani se stesso giovane, e dunque non può più avere i bei rimpianti di una volta)."

L'intero articolo è visibile al link:http://www.corriere.it/speciali/pasolini/potere.html
Mi piace · Rispondi ·28 giugno 2015 15:09
 
Massimo Bonfanti · 
Chiara Dettochiaramente Gianferrari Fa parte della raccolta di articoli intitolata "Scritti corsari", edita da Garzanti Emoticon smilehttps://fbstatic-a.akamaihd.net/rsrc.php/v2/yx/r/pimRBh7B6ER.png); background-size: auto; background-position: 0px -340px; background-repeat: no-repeat;">E Sciascia, proprio riallacciandosi all'amico Pasolini, nell'incipit de "L'affaire Moro" scrive:
"Ieri sera, uscendo per una passeggiata, ho visto nella crepa di un muro una lucciola. Non ne vedevo, in questa campagna, da almeno quarant'anni: e perciò credetti dapprima si trattasse di uno schisto del gesso con cui erano state murate le pietre o di una scaglia di specchio; e che la luce della luna, ricamandosi tra le fronde, ne traesse quei riflessi verdastri. Non potevo su
bito pensare a un ritorno delle lucciole, dopo tanti anni che erano scomparse. Erano ormai un ricordo: dell'infanzia allora attenta alle piccole cose della natura, che di quelle cose sapeva fare giuoco e gioia. Le lucciole le chiamavamo cannileddi di picuraru, così i contadini le chiamavano. Tanto consideravano greve la vita del pecoraio, le notti passate a guardia della mandria, che gli largivano le lucciole come reliquia o memoria di luce nella paurosa oscurità. Paurosa per gli abigeati frequenti. Paurosa perché bambini erano di solito quelli che si lasciavano a guardia delle pecore. Le candeline del pecoraio, dunque. E ogni tanto ne prendevamo qualcuna, la tenevamo delicatamente chiusa nel pugno per poi aprirne a sorpresa, tra i più piccoli di noi, quella fosforescenza smeraldina.
Era proprio una lucciola, nella crepa del muro. Ne ebbi una gioia intensa. E come doppia. E come sdoppiata. La gioia di un tempo ritrovato – l’infanzia, i ricordi, questo stesso luogo ora silenzioso ora pieno di voci e giuochi – e di un tempo da trovare, da inventare. Con Pasolini. Per Pasolini. Pasolini ormai fuori dal tempo, ma non ancora, in questo terribile paese che l’Italia è diventato, mutato in se stesso (“Tel qu’en Lui-même enfin l’éternité le change”). Fraterno e lontano, Pasolini per me. Di una fraternità senza confidenza, schermata di pudori e, credo, di reciproche insofferenze. Per mia parte sentivo come un muro che ci separasse una parola a lui cara, una parola-chiave della sua vita: la parola “adorabile”. Può darsi che questa parola io l’abbia qualche volta scritta, e sicuramente più volte l’ho pensata: ma per una sola donna e un solo scrittore. E lo scrittore – forse è inutile dirlo – è Stendhal. Pasolini trova invece “adorabile” quel che per me dell’Italia era già straziante (ma anche per lui, ricordando un “adorabili perché strazianti” delle Lettere luterane: e come si può adorare ciò che strazia?) e sarebbe diventato terribile. Trovava “adorabili” quelli che inevitabilmente sarebbero stati strumenti della sua morte. E attraverso i suoi scritti si può compilare un piccolo dizionario delle cose per lui “adorabili” e per me soltanto strazianti e oggi terribili.
Le lucciole, dunque. Ed ecco che – pietà e speranza – qui scrivo per Pasolini come riprendendo dopo più che vent’anni una corrispondenza: “Le lucciole che credevi scomparse, cominciano a tornare. Ed è stato così anche con i grilli: per quattro o cinque anni non li ho sentiti, ora le notti sono sterminatamente gremite del loro frinire”."

Chiedo scusa per la digressione letteraria.

PS Per quanto riguarda l'iperico, allo stato selvatico non ne trovo. Nel vicino vivaio hanno l'H. hidcote ma dell'H. perforatum posso trovare senza problemi i semi.Emoticon kikihttps://fbstatic-a.akamaihd.net/rsrc.php/v2/yx/r/pimRBh7B6ER.png); background-size: auto; background-position: 0px -221px; background-repeat: no-repeat;">
Mi piace · Rispondi · 28 giugno 2015 15:47
 
Chiara Dettochiaramente Gianferrari · 
Grazie Massimo Bonfanti per la digressione letteraria!
Io di Iperico perforatum ne ho un sacco in giro, stavo pensando di tenere i semi a fine stagione, magari potrei spedirne un pò a chi non lo trova...
Ne ho trovato anche, con grande sorpresa, una piantina a Parma, nel bel mezzo della città di fianco alla ferrovia. Incredibile. 
(E ho trovato pure una lepre, in via Palermo, come ci sia finita non si sa davvero, povera cucciola...)
Mi piace · Rispondi · 1 luglio 2015 16:19
 
Massimo Bonfanti · 
Se non ne trovo, ti avviso, grazie :-)
Emoticon smilettps://fbstatic-a.akamaihd.net/rsrc.php/v2/yx/r/pimRBh7B6ER.png); background-size: auto; background-position: 0px -340px; background-repeat: no-repeat;">
La Natura ci sorprende sempre! Io ho la fortuna di vedere minilepri (più raramente anche volpi) quasi ogni giorno a qualche decina di metri dal portone di casa, qui in Lomellina. 
Ho scoperto, con piacevole sorpresa, che il terreno è frequentato anche da toporagni, ottima notizia per l'orto.
Mi piace · Rispondi · 1 luglio 2015 16:34
 
Valle Libera · 
ogni sera quando sono fuori casa rimango ad ammirare le decine e decine di lamapadine volanti attorno all'orto e alla casa. Poi penso al fatto che si mangiano le lumache e le guardo con ancora piu ammirazione. E poi mi chiedo: dove depositano le uova e dove vivono le larve? non é che tagliando l'erba le uccido? di fronte a casa c'é un campo bello grosso con l'erba molto alta e pensavo di passare il trinciaerba (ho anche la falce ma per un ettaro mi sembra un po troppo, no?)...sara pericoloso per le nostre piccole e belle aiutanti? : ///
 
Chiara Dettochiaramente Gianferrari · 
Che carina che sei Valle Libera, questa è la delicatezza con cui dovrebbero rapportarsi tutti alla Natura... troppe poche volte ci poniamo lo scrupolo di dar fastidio, con azioni che per noi sono semplice routine e le pensiamo innocenti, ma su cui magari non abbiamo mai davvero ragionato su, per riflettere su quanto danno potrebbero fare...
...che sia agli insetti, o ad animali più grandi, oppure semplicemente al suolo, o agli alberi, o all'aria che danneggiamo quando andiamo in macchina, o all'acqua potabile che in casa facciamo spesso scorrere senza nemmeno usarla mentre ci laviamo i denti, 
o sciacquiamo i piatti, o mentre aspettiamo che scenda l'acqua calda per fare la doccia, e via dicendo... 

Con un pò di Amore per ciò che ci sta intorno e che ci viene donato, la nostra vita cambierebbe, in tanti piccoli gesti e nell'impatto che essi hanno.

Ma è un processo che dura anni nella vita di ciascuna persona. 
Però possiamo creare sensibilità intorno a noi, e far riflettere chi magari sarebbe sensibile ma, nella distrazione di ogni giorno, non ci sta riflettendo su queste cose... o semplicemente ci arriverà col suo tempo più avanti, quando sarà pronto...
Mi piace · Rispondi · 24 giugno 2015 0:50
 
Simone Indio Nagual · 
le lumache col loro guscio a spirale sono dei catalizzatori di energia orgonica, vedi ighina, è da loro che le lucciole traggono l'energia per illuminarsi, tutto è energia
 
Chiara Dettochiaramente Gianferrari · 
E' interessante il discorso della Spirale, ho iniziato a sentire qualcosa al proposito al corso di Permacultura. Prima sapevo soprattutto che si sviluppa con la sequenza di Fibonacci, un'altra cosa piuttosto interessante, me ne aveva parlato una persona in passato.
Mi piace · Rispondi · 24 giugno 2015 0:52
 
Simone Indio Nagual · 
Chiara Dettochiaramente Gianferrari che segue il rapporto aureo come molte cose sul pianeta è ormai di pubblico dominio o quasi.....ben altra cosa sono le spirali energetiche......https://youtu.be/iyq9iUPb4F8?list=FL1ffj41q8lB8DCbhL-wTQFA
Mi piace · Rispondi · 24 giugno 2015 2:42
 
Roberto Vanali · 
bello, ma per proporti in maniera così ampia e chiedendo diffusione, sarebbe meglio che po' lo scrivessi con l'apostrofo e non con l'accento. Saluti.
 
Chiara Dettochiaramente Gianferrari · 
Grazie Roberto, hai fatto bene a segnalarmelo! Anche perché di solito ci tengo molto a scrivere in modo corretto e sono la prima a scandalizzarsi dalla piega che il linguaggio italiano ha preso in rete, ogni giorno si leggono errori incredibili (ben oltre gli accenti), tantissima gente non sa la differenza tra un "ha" e un "a" o scrive errori madornali come se fosse la norma, in commenti, in articoli, persino dentro a dispense di corsi. 
Una volta ho messo un annuncio su ebay, mi sono arrivate 20 risposte di cui 19 scritte in italiano sbagliato. Sono rimasta così traumatizzata che ho tolto l'annuncio... C'è un sacco di gente che non sa più scrivere, e ben venga chi come te lo fa notare, bisogna tenere alto il livello se no continua ad abbassarsi fino a diventare la norma...
Mi piace · Rispondi · · 24 giugno 2015 1:16
 
Loredana Idà · 
carissima Chiara, hai il dono dello scrittore. Ho iniziato a leggere e non sono riuscita a staccare gli occhi fino alla fine. Simpatica e interessante. Non lo sapevo che le lucciole si cibassero di lumache, grazie per la dritta
 
Chiara Dettochiaramente Gianferrari · 
Grazie Loredana... Mi sto commuovendo a leggere questi commenti.... è preziosissimo per me scoprire l'effetto che provocano dall'altra parte, e ringrazio te e tutti quelli che me lo stanno trasmettendo... perché io non ho modo di vedervi mentre lo leggete, di sapere se vi piace, se si fa leggere o se dopo qualche paragrafo uno si stufa e scorre in giù con la banda. 

Ho messo anche la versione "letta da me" (si ascolta cliccando il pulsante con le orecchie
, pensando a tutti quelli che non hanno tempo di stare a guardare il video perchè magari sono impegnati, ma con l'audio possono comunque divertirsi ad ascoltarlo.
Mi piace · Rispondi · 24 giugno 2015 1:25
 
Noemi Rota · 
Grazie, articolo fantastico.
Mi ricordo che da bambina le catturavo poi ...dentro al vasetto!!.ma purtroppo si spegnevano subito....
 
Chiara Dettochiaramente Gianferrari · 
Eh già, ci spegneremmo pure noi se ci mettono dentro ad un vasetto. 
Io mi spengo già solamente ad entrare tra le mura di un ufficio... Emoticon grinps://fbstatic-a.akamaihd.net/rsrc.php/v2/yx/r/pimRBh7B6ER.png); background-size: auto; background-position: 0px -170px; background-repeat: no-repeat;">
Comunque la tentazione è forte, mi sa che una sera cederò anche io. Però anzichè metterle in un barattolo ero curiosa di averle tutte nella camera che girano e sbrilluccicano... sai che figata?... poi però mi censuro da sola questo piccolo sogno e lascio perdere. 

Piuttosto sono rimasta di stucco nel vedere questo video di Enel:
http://www.enel.com/.../comunicaz.../media_gallery/video/...
dove insegnano ai bambini a chiuderle in un barattolo, come se stando lì dentro con tre fili di erba che seccano subito potessero vivere e crescere... di lumache manco ne accennano ovviamente... dovrebbero ritirarlo il video per tutte le cose sbagliate che dice e che insegna!
Mi piace · Rispondi · 24 giugno 2015 1:34
 
Patrizio Danese · 
Grazie...
 
Chiara Dettochiaramente Gianferrari · 
Grazie a te Patrizio, 
con un'unica parola hai reso fortissima l'idea di un sentimento che viene dal cuore.
Mi piace · Rispondi· 24 giugno 2015 1:35
 
Patrizio Danese · 
Chiara Dettochiaramente Gianferrari
Non posso restare indifferente a certi argomenti...
Grazie...
Mi piace · Rispondi · 24 giugno 2015 1:45
 
Paola Cisotto · 
Lavora presso Libero professionista
complimenti per l'articolo molto bello ed interessante.
 
Chiara Dettochiaramente Gianferrari · 
Grazie Paola, spero di riuscire sempre più spesso a produrre articoli interessanti, ci vogliono ore per documentarsi, girare i video, caricarli, scrivere l'articolo, e condividerlo infine sulla mia Pagina, però ne vale la pena se riesco a trasmettervi contenuti ed emozioni. 

Spero di riuscire a farne tanti altri, chi vuole può iscriversi agli aggiornamenti del Blog, così riceverà i prossimi articoli direttamente via mail.
Mi piace · Rispondi · 24 giugno 2015 1:38
 
Rizzi Franco
Grazie e complimenti!!!
 
Chiara Dettochiaramente Gianferrari · 
Ti ringrazio io Franco, potevi finire di leggere e chiudere la finestra del browser come tanti altri hanno fatto (solo oggi ci sono state oltre 800 visite sul blog), invece hai deciso di spendere 3 secondi del tuo tempo per lasciare un commento di ringraziamento. Potevi non farlo.. invece l'hai fatto. Ti sono grata di questo, ed è per me una gioia in più, che si somma a tutte quelle qui sopra e mi ripaga dell'impegno.
Mi piace · Rispondi · 24 giugno 2015 1:43

 

 
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